UtUnumSint

  Eterna è la sua misericordia

 

Incontri della domenica: Capitolo V del Vangelo di S. Giovanni:

  Gv 5,1: Significato di una festa

  Gv 5,2: La piscina di Betesda

  Gv 5,3: “in attesa del movmento dell’acqua”  (significato dell’intermittenza)

  Gv 5,4: “…in tempo determinato…”

  Gv 5,5: “...un'uomo infermo da trentotto anni...”

  Gv 5,6: “Vuoi essere guarito?”

  Gv 5,7: “Io non ho nessuno”

  Gv 5,8: “Levati”

  Gv 5,9: La guarigione dell’uomo

  Gv 5,10: E' Sabato!

  Gv 5,1-10: Ricapitolazione e Riassunti.

  Gv 5,12: Cristo: la parola di Dio incarnata

  Gv 5,13: “Non sapeva chi fosse Gesù”

  Gv 5,14: “Poco dopo, …nel Tempio”

  Gv 5,1-14: Riassunti

  Gv 5,14-II: L'attesa nel tempio

 

  Gv 5,14-III: Gesù lo trovò nel tempio

 

  Gv 5,8-9: Riassunto: Gesù dice “Alzati” morendo in croce

 

  Gv 5,8-9:  Riassunto: Il senso della morte di Cristo

 

  Gv 5,1-14-IV: “Il paralitico subito fu guarito"

  Gv 5,1-14-V: “Eccoti guarito""

  Gv 5,1-14-VI: In che cosa consiste la vera guarigione dell’uomo?;

  Gv 5,1-14-VII: "Non peccare più"

 

  Gv 5,1-14-VIII: "...affinchè non ti abbia ad accadere qualche cosa di peggio"

  Gv 5,15: “L’uomo se ne andò e disse ai Giudei che era Gesù Colui che lo aveva guarito…”.

  Gv 5,16: “E per questo motivo i giudei perseguitavano Gesù perché faceva cose simili durante il sabato”.

  Gv 5,17: “Il Padre mio opera fino a questo momento”.

  Gv 5,17: “…ed io pure opero”.

 

 

 

 

 

Capitolo IV del Vangelo di S. Giovanni:

     

                Gv 4,1-16.Se tu sapessi il dono di Dio

                Gv 4,17-26.Dio è Spirito e vuole adoratori in Spirito e Verità

                Gv 4,25-26.Sono io che parlo con te

                Gv 4,25-26.Come Geù condusse la Samarita alla grande rivelazione

  Gv 4,1-26. Riassunti fine cap 3 e sintesi Samaritana

  Gv 4,27-34.a Un cibo che voi non conoscete

  Gv 4,27-34.b Un cibo che voi non conoscete

  Gv 4,27-34.c Altri è chi semina altri chi raccoglie

  Gv 4,38-1 "Io vi ho mandato a mietere ciò per cui non avete faticato"

  Gv 4,38-II Che cosa è la vita

  Gv 4,38-III "Stretta è la porta che conduce alla vita e pochi sono quelli che la trovano"       

  Gv 4,39-42: Molti samaritano credettero in Lui

  Gv 4,39-45: Approfondimento dei temi precedenti:

  Gv 4,31-33: Dio si fa strada

  Gv 4,31-33: L’amicizia con Gesù:

  Gv 4,31-42: Riassunti:

  Gv 4,43-47: Il funzionario dell corte

  Gv 4,43-47: “…e andò da Lui”

  Gv 4,44(III): Il problema centrale è quello della fede

  Gv 4,44(IV): Pregare:

  Gv 4,44(V): Discendere

  Gv 4,44(VI): Imparare a restare nella preghiera

  Gv 4,44(VII): Il silenzio di tutte le cose

  Gv 4,44(VIII): La morte come parola di Dio

  Gv 4,44(IX): Perché molti cercano Dioe non lo trovano?

  Gv 4,44(X): Desiderio di scopire la Presenza di Dio come realtà pensabile:
  Gv 4,44(XI): La vita che viene dal rapporto diretto
  Gv 4,44(XII): RIASSUNTI
  Gv 4,48-49 (I): “Se non vedete miracoli e prodigi non credete”
  Gv 4,48-49 (II): “Va, tuo figlio vive!”
  Gv 4,50 (I): Andare a vedere la parola udita:
  Gv 4,50 (II): Glorificare Dio:
  Gv 4,51: La nascita dalla parola di Dio
  Gv 4,52-53: L’ora settima: l’ora in cui Gesù aveva parlatoa
 
 

 

Incontri del sabato: Capitolo XV del Vangelo di S. Giovanni (ciclo A - ciclo B – ciclo C) :

                Gv 15,1: "Gesù dice: “Io sono la vite vera e il Padre mio il vignaiuolo"

  Gv 15,2: "Ogni tralcio che in me non porta frutto Egli lo recide; quello che porta frutto, lo monda, affinché porti frutto più abbondante "

  Gv 15,3: "Voi siete già mondi, a motivo della parola che vi ho detto"

 

  Gv 15,4: “Rimanete in me ed io in voi; come il tralcio non può portare frutto da sé se non rimane nella vite, così in me, voi, se non rimanete in me""

 

  Gv 15,5: “Io sono la vite e voi i tralci; colui che dimora in Me e nel quale Io dimoro, questi porta abbondanti frutti, perché senza di Me non potete fare niente”"

  Gv 15,6: “Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano”"

  Gv 15,7: “Se voi rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, domandate quanto volete e vi sarà fatto”

  Gv 15,8: “In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli”"

  Gv 15,9: “Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi; rimanete nel mio amore”"

  Gv 15,10: “Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore”"

  Gv 15,11: “Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e vostra gioia sia piena”"

  Gv 15,12: “Il mio comandamento è questo, che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi”"

  Gv 15,13: “Nessuno ha un amore più grande di questo, dare la vita per i propri amici”"

  Gv 15,14: “Voi siete miei amici se fate quello che vi comando”"

  Gv 15,15: “Non vi chiamo più servi perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; vi ho chiamato amici perché vi ho fatto conoscere tutto quello che ho udito dal Padre mio”"

  Gv 15,16: “Non voi avete scelto me ma io ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; affinché tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, Egli ve lo conceda”"

  Gv 15,17: “Ciò che io vi comando è di amarvi gli uni gli altri.”"

  Gv 15,18: “Se il mondo vi odia sappiate, che prima di voi ha odiato me”

  Gv 15,19:“Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo, ma poiché non siete del mondo, anzi Io vi ho scelto dal mondo, per questo il mondo vi odia”

  Gv 15,20:“Ricordate la parola che io vi dissi, il servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi. Se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra”

  Gv 15,21:“Ma faranno tutto questo contro di voi in nome mio, perché non conoscono Colui che mi ha mandato”

  Gv 15,22:“Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero colpa, ma ora non hanno scusa per il loro peccato”

  Gv 15,23:“Chi odia me, odia anche il Padre”

  Gv 15,24:“Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato; ora hanno visto ed hanno odiato me e il Padre mio”

  Gv 15,25:“Questo è avvenuto affinchè si adempia la parola scritta mnella loro legge, mi hanno odiato senza ragione”

 

 

 

 

Capitolo XIV del Vangelo di S. Giovanni (ciclo C - ciclo B – ciclo A):

                Gv XIV,1   "Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me"

                Gv XIV,2   "Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se così non fosse ve l'avrei detto. Io vado a preparare un posto per voi."

                Gv XIV,3   "Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi"

                Gv XIV,4   "E del luogo dove io vado, conoscete la via".

  Gv XIV,5   "Gli disse Tommaso: 'Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo comnoscere la via'"

                Gv XIV,6   "Gli disse Gesù: 'Io sono la via, la verità e la vita. Nessunno viene al Padre se non per mezzo di me".

    Gv XIV,7   "Se conosceste me, conoscereste anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto".

   Gv XIV,8   "Gli disse Filippo: "Signore, mostraci il Padre e ci basta"

                 Gv XIV,9   "Gli rispose Gesù: 'Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai ancora conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il padre?".

                 Gv XIV,10  "Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è in me compie le sue opere".

   Gv XIV,11  "Credete a me: io sono nel Padre e il adre è in me. Se non altro credete per le opere stesse.".

    Gv XIV,12   " In verità, in verità io vi dico: chi crede ion me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne  compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre."

  Gv XIV,13   " E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio."

  Gv XIV,14   " Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò."

  Gv XIV,15  " Se mi amate osserverete i miei comandamenti.”

  Gv XIV,16  "Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro consolatore perché rimanga con voi per sempre.”

  Gv XIV,17  "…lo Spirito di Verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede né lo conosce; ma voi lo conoscete perché dimora in voi e sarà in voi”

  Gv XIV,18  "Io non vi lascierò orfani: ritornerò a voi”

  Gv XIV,19  "Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più, ma voi mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.”

  Gv XIV,20  "In quel giorno voi conoscerete che Io sono nel Padre mio e voi in me ed io in voi.”

  Gv XIV,21  "Chi accoglie i miei precetti e li osserva quegli è che mi ama; e colui che mi ama sarà amato dal Padre mio, ed io l’amerò e mi manifesterò a Lui.”

  Gv XIV,22  "Gli domandò allora Giuda, non l’Iscariota: “Signore, che cosa è avenuto perché tu debba manifestarti a noi e non al mondo?”

  Gv XIV,23  "Gli rispose Gesù: “Se qualcuno mi ama, osserva le mie parole, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e in lui faremo dimora”

 

  Gv XIV,24  "chi non mi ama, non osserva la mia parola; ora, la parola che avete udito non è mia ma del Padre che mi ha mandato”

 

  Gv XIV,25  "Vi ho detto queste cose mentre mi tratengo ancora con voi”

  Gv XIV,26  "ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto”

  Gv XIV,27  "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Ve la do non come la da il mondo. Il vostro cuore non si turbi e non si sgomenti”

  Gv XIV,28  "Avete sentito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi. Se mi amaste vi rallegrereste perché io vado al Padre, perché il Padre è maggiore di me”

  Gv XIV,29  "Ve l’ho detto adesso prima che avvenga, perché quando avverrà voi crediate”

  Gv XIV,30  "Io non parlerò più con voi per molto, perché viene il principe di questo mondo; egli non può nulla contro di me”

  Gv XIV,31  "Ma  bisogna che il ondo sappia che Io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato. Alzatevi, andiamo via di qui”

 

 

 

Argomenti vari:

  Appendice incontro durante una cena: Essere e Persona

  Oggettività del Pensiero di Dio in noi

  Gesù e le altre religioni

  Passaggio dal segno all'Essere, alla Trinità di Dio

  Tutto è miracolo

                Rapporto tra preghiera e Messa

                Commento della Parabola del figliuol prodigo

                La Verità muta ma non muta

                Nell'ultimo giorno della festa

                  Cap 3 21) mer. 10.2.1993 cst sera 17-18

   La comunicazione

  L'albero e la luce

  niente e Essere

  Il rischio del diluvio

  Quando si ama veramente

  Gv 5,28-29: Viene l'ora

 

         

Capitolo X del Vangelo di S. Giovanni:

                Gv10,29-A,I.La comunicazione.Domenica

                Gv10,29-A-II.L'offerta, condizione per restare uniti.Domenica

                Gv10,29-A-III.Legno secco e legno verde.Domenicae

                Gv10,29-A-Riassunti.Domenica

                Gv10,42-I.La Verità si annuncia.Domenica

                Gv10,42-I.La Verità si annuncia.Lunedì

                Gv10,42-I.La Verità si annuncia.Appendice

                Gv10,42-II.La Verità si propone.Domenica

                Gv10,42-II.La Verità si propone.Lunedì

                Gv10,42-III.La Verità si presenta.Domenica

                Gv10,42-III.La Verità si presenta.Lunedì

                Gv10,42.Riassunti.Domenica

                Gv10,42.Riassunti.Lunedì




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