UtUnumSint

 

  XXXIV Domenica tra l’anno 22.11.2020: Dio dell’universo, Signore della storia

 

.Ave Maria, fratelli, il Regno di Dio è tra voi!

 

Pensiero per oggi: – Tutto è opera di Dio, tutto è nelle mani di Dio –

 

Dio ha tutto nelle sue mani: è Lui che crea ogni cosa ed è Lui che guida gli eventi grandi e piccoli verso il loro fine, che è di far giungere ogni uomo alla presenza della Verità di Colui che è presente e trovare così in Lui la vita eterna. Dio è la nostra vita e la nostra vita eterna. CercarLo è vivere, conoscerLo è gioire e riposare. “Sforzatevi di entrare in questo riposo”, dice a tutti e ad ogni uomo la parola di Dio. Ma gli uomini oggi non capiscono più niente: accecati dalla loro cultura e dal loro fare non vedono e non capiscono che Dio regna in tutto. Si sono inebriati e accecati con il loro potere e hanno creduto di essere loro a determinare gli eventi e la storia, mentre Dio li sta conducendo dove loro non sanno. Così per la presenza dell’opera di Dio ogni uomo porta nel suo intimo un dramma, un dramma che subisce e non capisce perché per capire bisogna contemplare ogni cosa in Dio e da Dio. Dio infatti essendo il Principio di ogni cosa, è anche il Principio di ogni luce nell’uomo, e se l’uomo non ha Dio come suo Principio ogni luce in lui si spegne e resta al buio.

 

Brano del Vangelo di oggi: s. Matteo cap. XXV  n. 31/46

Gesù dice a tutti: “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria dopo aver annullato ogni potenza e ogni autorità, radunerà davanti a Sé tutte le genti. Allora Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra”.

 

LA MESSA

 

INTROITO – Tutte le genti saranno radunate di fronte a Lui

(E’ necessario sapere il luogo verso cui stiamo andando se vogliamo iniziare la vera vita, la nostra Messa).

.Siamo tutti già di fronte a Dio e non lo sappiamo; ma poiché la Verità viene, ci troveremo tutti di fronte a Dio e lo sapremo, anche se non lo potremo sopportare.

 

LETTURE – Egli separerà gli uni dagli altri come il pastore fa con le pecore.

.Dio è principio di unione ed è principio di divisione, poiché la Verità è un grande amore per ogni uomo, e come ogni vero amore accoglie solo ciò che è puro e rifiuta tutto ciò che è ambiguo ed inquinato.

 

VANGELO – Venite, benedetti dal Padre mio a prendere possesso del Regno.

.Non si entra nel Regno di Dio se non ascoltando Dio e solo Dio. Altrimenti si resta invano a bussare ad una porta chiusa che non ci ascolta e non si apre perché non ci conosce.

 

OFFERTORIO – Avevo fame e mi deste da mangiare, avevo sete e mi deste da bere.

.Davanti a Dio scopriremo e capiremo che tutto ciò che abbiamo fatto l’abbiamo fatto a Dio.

 

CONSACRAZIONE – Ogni volta che l’avete fatto ad un minimo dei miei fratelli…

.Questo è il mio corpo, questo il mio sangue sparso

 

COMUNIONE – …l’avete fatto a Me.

.E’ il mistero della realtà in cui noi ci troviamo a vivere: crediamo di trattare con le creature, invece trattiamo con Dio in tutto perché Dio tratta con noi.

 

Conclusione: In quel giorno capiremo che ogni cosa fatta agli altri l’abbiamo fatta a Dio, e ogni cosa non fatta agli altri non l’abbiamo fatta a Dio, perché la vera realtà con cui ci troviamo e con cui trattiamo è Dio, e non ciò che appare ai nostri occhi o ai nostri sentimenti. Dio non ci ha creati né per gli affari, né per le aziende, né per le istituzioni, e dobbiamo saperlo. Tutto è Parola di Dio per noi che ci annuncia e rivela la realtà in cui ci troviamo a vivere affinché non abbiamo a vivere nell’ignoranza e quindi non abbiamo ad irrigidirci nei nostri sentimenti e giudizi impedendoci così di entrare nella Verità presente di Dio, in cui è il nostro riposo, la nostra pace.