UtUnumSint
XXII Domenica del tempo ordinario 29.08.2010: .Il posto dell’uomo.
.Ave Maria,
fratelli, il Regno di Dio è tra voi!
Pensiero per oggi: - Solo chi ignora se stesso può entrare nel Regno
della Verità –
Dio fa
compiere grandi passi verso la Luce a coloro che sono
piccoli, ma confonde, agita e fa girare a vuoto coloro che si ritengono grandi,
importanti e cercano i primi posti.
Ogni uomo è una vocazione a conoscere Dio e tutto in Lui è preparato per
questo, come “una sposa preparata per il suo sposo”. Tutto Dio ha
fatto e tutto continua a fare per farsi conoscere per
quello che è, e quindi per chiamare l’uomo a conoscerLo.
Conoscere Dio è vivere! Dio opera ogni cosa per farci vivere, non per farci morire. Ogni giorno, attraverso tutti i fatti, anche
quelli che possono apparire i più banali, ogni uomo è chiamato, invitato,
sollecitato personalmente da Dio a superare ed a
superarsi, ad andare oltre il suo mondo e le sue sicurezze, ammonito a non
sprecare il suo tempo e la sua vita nel pensare a sé, o dietro cose che
passano, ma ad occuparsi sempre più intensamente nel cercare e nel conoscere
Dio, fino a vedere il Pensiero di Dio in tutto, poiché il tempo è molto breve.
Brano del Vangelo di oggi: s. Luca cap. XIV n. 14,1.7-14
Gesù era entrato in casa di uno dei capi dei Farisei
per pranzare e, avendo notato come tutti cercassero di sistemarsi nei primi
posti attorno al tavolo, diede una grande lezione per la vita dello spirito:
insegnò che per entrare e restare nel Regno di Dio e vedere la Verità a cui siamo tutti invitati, bisogna non pensare a se stessi,
né al proprio posto, né ai propri diritti.
INTROITO –
Quando sei invitato a nozze non metterti al primo posto.
(Dio
invita tutti, ed ognuno personalmente, ad iniziare la
vera vita, la nostra Messa).
.Bisogna essere sempre pronti ad ascoltare, ma
lenti a parlare, lentissimi ad insegnare, mai a voler fare da maestri.
LETTURE – Ma va’ a metterti all’ultimo posto.
.Non far dipendere le cose da te, non ritenere che qualcosa
dipenda da te, ma riferisci ogni cosa a Dio. Mettersi all’ultimo posto
significa nulla attribuire a se stessi, ma tutto a Dio, ed è far dipendere
tutto da Dio, perché tutto è di Dio. È questa la condizione per giungere alla
Luce.
VANGELO –
Amico viene più su!
.É Dio che crea, è Dio che forma, è Dio che chiama e sceglie,
è Dio che invita a partecipare alla sua luce. Importante è mantenerci attenti e disponibili per l’unica
avventura che veramente valga nella nostra vita: conoscere Dio! Ed evitare di vivere per i nostri interessi, i nostri schemi, le
nostre regole, i nostri istituti.
OFFERTORIO – Chiunque si
esalta sarà umiliato.
.Uno solo è il
Maestro che parla ed insegna a tutti.
CONSACRAZIONE – Chi si umilia
sarà esaltato
.Questo è il mio corpo,
questo il mio sangue sparso
COMUNIONE – Invita poveri,
storpi, ciechi, zoppi…
.I doni maggiori vengono a
noi attraverso le creature più povere, più umili.
Conclusione: Tutto
viene da Dio, tutto dipende da Dio, poiché Dio è il Creatore ancora oggi di
tutto. Bisogna far conto su Dio in tutto. La nostra fiducia deve essere in Dio,
la nostra sicurezza e la nostra stabilità è in Dio.
Non pensare come se Dio non ci fosse; non agire come se le cose dipendessero da
te. Chi crede in Dio accetta tutto da Dio, perché sa che tutto viene da Dio e
che Dio è presente in tutto. Dio opera in tutto per portare gli uomini nella
luce della Verità, in cui è la loro vita. Per questo Egli umilia chi si mette
in alto ed esalta chi si mette in basso; illumina chi è cieco, ma rende cieco chi crede di vedere; libera chi è schiavo, ma rende
schiavo chi si crede libero. Alla fine
tutto si rivelerà come opera di Dio per la nostra salvezza.