XXIII Domenica tra l’anno 06.09.2026: Il peccato contro l’uomo
.Ave Maria, fratelli, il Regno di Dio è tra
voi!
Pensiero per oggi: – Se tuo fratello ha peccato contro di te… –
Si può peccare contro Dio, e si
può peccare contro l’uomo. Peccare contro l’uomo è distoglierlo da Dio, è disorientare
la sua vita dal vero fine, è rivolgerlo a cose diverse da Dio, a cose che
passano; è soffocargli l’anima sotto il cumulo di interessi, di passioni, di
impegni terreni. Peccare contro l’uomo è disprezzare il suo amore per il cielo,
è non voler vedere la sua anima, la sua fame, il suo bisogno di luce, di
verità, di libertà, di amore, di infinito, di assoluto. Peccare contro l’uomo è
considerarlo come strumento per le cose della terra, per le ideologie, i
partiti, le lotte, le strutture, come mezzo per i propri interessi, i propri
scopi, le proprie ambizioni; è mettere il denaro, il lavoro, la produzione, il
prestigio, il benessere prima della ricerca di Dio, prima della vita dell’uomo.
Peccare contro l’uomo è considerare le cose della terra senza tener conto di
Dio; è dividere la creatura dal Creatore; è separare la terra dal cielo; è fare
della nostra vita luogo di mercato e di affari anziché un luogo di preghiera.
Chi non tiene conto di Dio non può fare a meno di peccare anche contro l’uomo.
Brano del Vangelo
di oggi: s. Matteo
cap. XVIII n. 15/20
Gesù dice: “Tutto quello che
legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo, e tutto che scioglierete
sopra la terra sarà sciolto anche in cielo”. Saremo uniti a Dio nella misura in
cui avremo raccolto in Dio.
INTROITO- Se tuo
fratello pecca contro di te.(Bisogna avere sempre Dio davanti ai nostri occhi se vogliamo iniziare
la nostra vera vita, la nostra Messa)
.Uno solo
è il nostro Maestro, il Cristo; voi siete tutti discepoli.
LETTURE – Va e
riprendilo fra te e lui solo.
.Bisogna
parlare la verità di Dio tra noi, perché Dio è la vita per ogni uomo. Gli
uomini hanno bisogno di trovare Dio e soffrono per questo, anche se non sanno
il loro male. Bisogna aiutarci l’un l’altro a cercare Dio, a trovare Dio, a
conoscere Dio, a far attenzione a Dio, a restare con Dio, perché qui sta il
vero amore del prossimo.
VANGELO – Se ti
ascolta hai guadagnato tuo fratello.
.Quanti
orientano gli uomini a cose diverse da Dio si macchiano di un delitto verso
l’uomo, poiché lo distolgono dalla vita. Gesù li chiama ladri ed assassini, perché rubano all’uomo ciò che è dell’uomo e
lo uccidono. Colpevoli verso Dio e colpevoli verso l’uomo.
OFFERTORIO –
Tutto ciò che legherete sulla terra, sarà legato in cielo.
.Chi con
me non raccoglie disperde.
.Questo è il mio corpo, questo il mio
sangue sparso
COMUNIONE – Io sono
venuto a raccogliere ciò che si disperde.
.Chi
raccoglie con me, riceve una mercede di vita eterna.
Conclusione: L’amore vero non strumentalizza
mai, non fa servire, non distoglie da Dio, anzi aiuta a cercare Dio, ad
ascoltarlo, a conoscerlo, a viverlo, perché l’amore vero desidera la vita
dell’altro. Cercare Dio e aiutare a conoscere Dio è il più grande atto d’amore
che si possa fare ai nostri fratelli: è dare la vita, poiché conoscere Dio è
vivere. Se nessuno ha maggior amore di colui che dà la vita ai fratelli,
nessuno ha maggior colpa di colui che toglie Dio ai fratelli. Dio è vita.
Distogliere dalla ricerca di Dio, e dalla ricerca di Lui prima di tutto, per
orientare al benessere ed alla ricerca di cose che passano, è distogliere l’uomo
dalla sua vita, è uccidere.