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   II Domenica di Quaresima 17.03.2019: Trasfigurazione

 

.Ave Maria, fratelli, il Regno di Dio è tra voi!

 

Pensiero per oggi: - Quanto più salirai, tanto più vedrai -

 

La nostra anima è un’aquila fatta per volare alto nei cieli dello Spirito; c’è il rischio che passi tutta la vita in un pollaio. Dio ci ha creati per l’avventura della ricerca e della conoscenza di Lui nel suo Regno di luce e di Verità e non bisogna aver paura di avventurarci in essa fino alle estreme conseguenze. L’universo nel quale esistiamo si apre su sentieri infiniti su cui bisogna impegnare tutta la nostra mente, tutte le nostre forze. La nostra vita ha il suo compimento solo se si trascendono i sei giorni della creazione verso il conclusivo settimo giorno, il sabato senza sera del riposo di Dio, nella luce che viene dall’alto. È qui che la Parola di Dio dicendo: “questo è mio!” su tutto di noi, fa di noi una cosa sola con la sua Natura Divina, inserendoci così nella sua Presenza viva ed operante, in cui si conosce e si è conosciuti, si pensa e si è pensati, si dialoga in tutto con Dio e si vive nell’ascolto di Lui. È la Parola di Dio, ascoltata e intelletta, che opera in noi questa trasfigurazione prendendoci dal nostro mondo di affari e di denaro e trasferendoci nel Regno dello Spirito, la sola Realtà in cui troviamo la pienezza della luce e della vita, perché troviamo ciò che è eterno.

 

Brano del Vangelo di oggi: s. Luca cap. IX  n. 28/36

Mentre Gesù stava pregando su quell’alto monte sul quale era salito con tre suoi discepoli, il suo Volto si trasfigurò e i suoi discepoli contemplarono un raggio di luce della Verità divina di Lui. Videro la luce della Verità e gustarono la gioia e la pace che vengono dal conoscere Dio.

 

LA MESSA

 

INTROITO Gesù prese con Sé Pietro, Giacomo e Giovanni e salì su un monte per pregare

(È necessario essere presi da Dio, se si vuole iniziare la vera vita, la nostra Messa).

.Dio ha fatto i cortili per le galline, e le montagne e il cielo per le aquile e disse che ad ognuno verrà assegnato ciò che avrà preferito.

 

LETTURE – Mentre pregava, l’aspetto del suo Volto si trasfigurò.

.L’uomo è fatto per superarsi, per trascendere i confini dello spazio e del tempo e trovare ciò che è eterno. L’uomo è fatto per le cose eterne. Per questo la Parola di Dio dice a tutti: “Cercate le cose di lassù, non ciò che è sulla terra!”.

 

VANGELO – Comparvero Mosè ed Elia che conversavano con Lui.

.Presso Dio tutti sono vivi perché presso Dio tutto è vita e non c’è la morte. La Parola di Dio che ci convoca nella ricerca e nella conoscenza di Dio, ci convoca nella vita, la vita dello Spirito che sta nella conoscenza della Verità.

 

OFFERTORIO – È bello per noi stare qui: facciamo tre tende!

.Con Dio c’è pienezza di verità, di luce, di vita, perché presso di Lui c’è l’infinito della sua Unità e Trinità.

 

CONSACRAZIONE – Gesù disse: non temete!

.Questo è il mio corpo, questo il mio sangue sparso

 

COMUNIONE – Alzando gli occhi non videro altro che Gesù!

.Quei suoi discepoli non videro altro che Dio. Cos’è, chi è che noi vediamo?

 

Conclusione: Trasfigurazione della mente, trasfigurazione della vita, trasfigurazione di tutto il nostro mondo nel Cielo di Dio: tutto già appartiene al Cielo, tutto è Parola di Dio per noi, perché tutto è creazione di Dio per noi. L’interesse per il mondo anziché per Dio ci ha fatto dimenticare la chiamata all’autotrascendenza per trovare Dio, per conoscerLo. Abbiamo dimenticato il nostro destino, il nostro fine e ci siamo persi nel labirinto degli affari e delle cose del mondo, ci siamo persi dietro il pensiero del nostro io e della nostra figura davanti agli uomini. Abbiamo preferito gli uomini a Dio. Vi è un aspetto della vita, ed è l’essenziale, che noi, così immersi nel mondo e con gli occhi così pieni di terra, abbiamo perso di vista. Abbiamo spento la nostra vita nella routine e nella monotonia di ciò che è finito per paura di amare l’infinito, abbiamo speso la nostra vita dietro gli uomini anziché dietro Dio.