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  XVIII Domenica del tempo ordinario 01.08.2021: Verso un dono più grande 

 

.Ave Maria, fratelli, il Regno di Dio è tra voi!

 

Pensiero per oggi: - Io sono il Pane della vita -

 

Ogni vita ha un suo cibo, un suo pane. E ogni pane una sua fame. Molte sono le fami nel mondo: c’è la fame di pane materiale e c’è la fame di denaro; c’è la fame di gloria e c’è la fame d’amore; c’è la fame di rumore e c’è la fame di pace; c’è la fame di conoscere il mondo e c’è la fame di conoscere Dio. Ogni fame ha un suo pane. Così ognuno è sospinto da una sua fame a cercare un pane per saziarla. Dio opera per condurci nella Sua fame, affinché abbiamo a cercare l’unica cosa necessaria per la nostra vita: conoscere Lui! Bisogna mettere la ricerca e la conoscenza di Dio al centro dei nostri pensieri. Questo significa vedere i segni di Dio ed intenderli. Per questo Gesù ammoniva le genti, che Lo cercavano dopo che le aveva saziate con il pane materiale, dicendo che dovevano intendere il significato di ciò che Egli aveva fatto per loro, e cercarLo non per le cose che passano, ma per quelle che non passano: “Voi mi cercate non perché avete capito il significato di ciò che ho fatto, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati”. Le cose temporanee sono segno delle cose eterne e servono per introdurci alle cose eterne.

 

Brano del Vangelo di oggi: s. Giovanni cap. 6  n.24/35

La gente che era andata dietro a Gesù per ascoltarLo e aveva mangiato il pane e i pesci che Lui aveva moltiplicato per sfamarla nel deserto, era ritornata il giorno successivo a cercarLo in quel paese dove Egli si era recato, per ottenere di nuovo da Lui lo stesso pane. Ma ora Gesù andava al di là del pane materiale e introduceva il cuore di quella gente ad un pane diverso, il Pane per la vita eterna, che può essere dato solo a chi lo chiede, a chi lo cerca, a chi si preoccupa ed ha fame di esso.

 

                                                                                                        LA MESSA

 

INTROITO – Non preoccupatevi per il cibo che passa

(Solo chi sa trascurare ciò di cui tutti si preoccupano, può preoccuparsi di ciò che tutti trascurano: cercare il vero Pane di vita; e può così iniziare la vera vita, la nostra Messa).

.Non preoccupatevi di quel che mangerete o di come vi vestirete, perché queste cose preoccupano coloro che non credono in Dio.

 

LETTURE – Preoccupatevi per avere il cibo che dura per la vita eterna.

.Non preoccupatevi come i pagani che, non credendo in Dio, sprecano la loro anima e consumano la loro vita dietro le cose vane del mondo: le passioni, gli interessi, la gloria, le lotte per beni che passano. La vita non sta nelle cose che si hanno o che si possono avere, ma nel diventare capaci di conoscere, di credere, di amare; capaci cioè di superare il pensiero di se stessi, le ambizioni, gli egoismi, gli interessi, per essere figli di Dio, che è Carità, Amore.

 

VANGELO – Questo è il Pane che il Figlio dell’uomo vi darà.

.Chi mangia il pane di questo mondo ritorna ad avere fame e ritornerà ad avere sempre più fame fino al giorno in cui tale pane non potrà più sfamare la sua fame. Ma vi è un Pane che risponde alla fame dell’uomo per sempre. È questo il Pane che Cristo è venuto a portare nel mondo per la nostra vita: il Pane della conoscenza di Dio.

 

OFFERTORIO – Pane di Dio è Colui che discende dal Cielo.

.Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestitevi dell’uomo nuovo che vive nella conoscenza della presenza di Dio.

 

CONSACRAZIONE – Io sono il Pane della vita!

.Questo è il mio Corpo, questo il mio Sangue sparso

 

COMUNIONE – Chi viene a Me non avrà più fame e chi crede in Me non avrà più sete.

.L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mia vita.

 

Conclusione: Parole di Dio, pascoli silenziosi dello spirito, luoghi di meditazione, di preghiera, di pensiero; sentieri per la nostra anima. Gesù è uno che cammina e guarda avanti: Egli ha grandi doni da dare. La sua parola non ristagna nelle cose terrestri, ma attraverso le realtà terrestri apre agli uomini un varco verso le Realtà celesti, eterne. Davanti agli occhi di tutta quella gente Egli apriva adesso ampi pascoli, ben più vasti di quelli sui quali li aveva fatti riposare il giorno prima a mangiare il pane che aveva fatto loro distribuire. Questo accade anche oggi a tutti coloro che ascoltano le Parole di Cristo col desiderio di conoscere Dio.