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  XXVII Domenica tra l’anno 04.10.2020: Il grande rifiuto.

 

.Ave Maria, fratelli, il Regno di Dio è tra voi!

 

Pensiero per oggi: – La pietra scartata dai costruttori è la conoscenza di Dio –

 

Il tempo che passa è estremamente selettivo: ci obbliga a scegliere e quindi a mettere prima di tutto qualcosa. Noi generalmente mettiamo prima di tutto i sentimenti, gli affetti, la famiglia, le istituzioni, il lavoro, il guadagno, gli affari. Ciò che va messo prima di tutto ce lo dice la Parola di Dio: “Cerca prima di tutto di conoscere Dio”. Solo chi mette la ricerca e la conoscenza di Dio prima di tutto, come suo principale interesse di vita, ha la possibilità di compiere la vera giustizia verso Dio e quindi di dare a Dio ciò che è di Dio e di giungere alla luce; altrimenti si è costretti a rubare, a disprezzare, a condannare, ad uccidere, e quindi a distruggersi. Sono gli uomini che distruggono se stessi e il loro mondo col non cercare Dio prima di tutto. Lontano da Dio ci si distrugge perché solo presso Dio c’è la vita. Quanto più ci allontaniamo da Dio tanto più facciamo esperienza di morte. All’ultimo questo sarà evidente, come dice il profeta Isaia: “Nell’ultimo dei tempi il monte di Dio sarà innalzato al disopra di tutti i monti, e molti correranno a Lui e si diranno gli uni gli altri: venite saliamo al monte di Dio: Egli ci insegnerà le sue vie e noi seguiremo i suoi sentieri”. Cos’è questo monte di Dio? E’ la conoscenza di Dio.

 

Brano del Vangelo di oggi: s. Matteo cap. XXI  n. 33/43

Gesù disse questa parabola: “Un padre aveva piantato una vigna, l’aveva protetta con una siepe, vi aveva costruito un torchio ed elevata una torre, e l’aveva data a lavorare a dei vignaioli. Alla stagione dei frutti mandò a ritirare il raccolto”. E’ una parabola che Gesù disse per ogni uomo per evidenziare la realtà della nostra vita e la colpa di chi rifiuta di impegnarsi a cercare ed a conoscere Dio.

 

LA MESSA

 

INTROITO – Mandò i suoi servi dai vignaioli a ritirare i frutti

(E’ necessario capire che Dio ci chiede l’interesse a conoscerLo per farci iniziare la vera vita, la nostra Messa).

.Frutto della nostra vita è l’interesse per conoscere Dio, e la richiesta dei frutti è la rivelazione dell’intenzione di Dio che ci chiede di conoscerLo.

 

LETTURE – Quei vignaioli presero i servi e li bastonarono, li lapidarono, li uccisero.

.E’ il rifiuto della giustizia verso Dio, e quindi è il rifiuto della Verità, rifiuto a conoscere Dio per quello che Dio è. Qui sta la colpa dell’uomo.

 

VANGELO – Da ultimo mandò suo Figlio.

.L’ultimo giorno è costituito dalla rivelazione del Pensiero, dell’Intenzione di Dio. E’ Dio che rivela e dona Se stesso (rivelare è donare) affinché nessuno possa ignorare ciò che ha voluto ignorare.

 

OFFERTORIO – Visto il Figlio, dissero: ecco l’erede, uccidiamolo, così l’eredità sarà nostra.

All’ultimo si rivelano i cuori e i veri interessi che dominano gli uomini.

 

CONSACRAZIONE – Lo cacciarono fuori della vigna e lo uccisero

.Questo è il mio corpo, questo il mio sangue sparso

 

COMUNIONE – Che farà il padrone della vigna a quei vignaioli?

.Dio annulla le opere degli uomini che non hanno maturato interesse per conoscerLo per evitare loro di essere distrutti e bruciati dalle loro opere.

 

Conclusione: Il peccato e la colpa dell’uomo è di appropriarsi di ciò che è di Dio, è quindi questo suo rifiutarsi alla conoscenza del suo Creatore e Signore. Ogni giorno Dio attraverso mille forme e occasioni, ci chiede la rivelazione e la testimonianza di ciò che abbiamo conosciuto di Lui; ma ogni giorno ci fa capire quanto noi siamo lontani dal Pensiero di Dio, dalla sua Intenzione, e quindi quanto siamo incapaci di intendere il significato delle opere che Dio ci fa. E là dove non si riesce a capire si è sempre portati a condannare, a disprezzare, a lapidare, ad uccidere.