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meditazione precedente

 

XXIII Domenica del tempo ordinario 05.09.2010: .Le esigenze di Dio.

 

 

.Ave Maria, fratelli, il Regno di Dio è tra voi!

 

Pensiero per oggi: - Sapere quello che ci vuole per giungere alla luce dell’anima -

 

Ciò che dà senso, e un senso eterno, alla nostra vita, è il fine per il quale siamo stati creati: conoscere Dio! Pertanto è essenziale camminare ogni giorno verso questo fine, cercando il pensiero di Dio in ogni cosa e avvenimento, sapendo che in tutto c’è Dio che parla personalmente ad ognuno di noi per formare in noi la capacità di conoscerLo e per manifestarci qualcosa di Sé. La Parola di Dio è sempre una proposta dell’essenziale; come tale ci impegna ad una scelta totale, assoluta, ad un prima di tutto che non ammette altre ragioni. La luce non ammette compromessi con ciò che luce non è. Davanti ad una proposta nessuno può restare indifferente: o aderisce o rifiuta. Non scegliere è rifiutare. Non chi dice: Signore Signore, entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi fa la volontà del Padre che è nei Cieli. Il mondo soffoca l’anima e aggrava la mente con molti pensieri e preoccupazioni e impegni che portano via il tempo interiore per Dio. Il mondo porta via la disponibilità per le cose essenziali dello spirito. Per questo Gesù dice: lasciate, date via, liberatevi! Guai a quegli impegni che ci impediscono di cercare Dio e di cercarLo fino al compimento nella luce! Non basta il sentimento, l’entusiasmo, le promesse. Bisogna sapere quali sono le esigenze della Verità di Dio e non andare avanti stoltamente per finire poi davanti ad una porta chiusa che non ci conosce, come le vergini stolte della parabola di Gesù.

 

Brano del Vangelo di oggi: s. Luca  cap. XIV.  n.25/33

Siccome molta gente Lo seguiva, Gesù per togliere l’illusione di essere suoi discepoli e di appartenere già al suo Regno a coloro che Lo ascoltavano parlare nelle loro piazze e forse mangiavano con Lui alla sua tavola, volle precisare davanti a tutti le condizioni e le esigenze della Verità, e quindi le condizioni per essere suoi discepoli.

 

LA MESSA

 

INTROITO – Molta gente Lo seguiva

(È necessario essere discepoli di Cristo se si vuol iniziare la vera vita, la nostra Messa).

.Lascia la tua terra, i tuoi parenti, la casa di tuo padre, e vieni nella terra che Io ti mostrerò, dice il Signore ad ogni uomo, come disse un giorno ad Abramo.

LETTURE – Se qualcuno viene a Me e preferisce suo padre, sua madre, sua moglie e i suoi figli….

.Solo chi è straniero e pellegrino sulla terra dimostra di avere per patria il Cielo. Il credente in Dio è un pellegrino sulla terra: è nel mondo, ma non è del mondo, poiché Cristo non è del mondo; usa dei beni della terra, ma non vive per essi e non vi è attaccato, poiché egli vive per i beni invisibili.

VANGELO – Se preferisce la sua vita…

.Gesù ci fa notare che anche i lavori per la costruzione di un edificio si possono iniziare con entusiasmo e tanta buona volontà; ma se non si sono fatti prima i conti e previste le esigenze e le difficoltà, arriva il giorno in cui non è più possibile sostenere gli impegni che la costruzione richiede e tutto resta incompiuto. Allo stesso modo bisogna sapere, e sapere bene, quali sono le esigenze di Dio. Tali esigenze sono le condizioni per giungere alla luce dell’anima.

OFFERTORIO – …non può essere mio discepolo.

.Beati i poveri dello spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli.

CONSACRAZIONE – Chi non prende la sua croce e mi segue, non può essere mio discepolo

.Questo è il mio corpo, questo il mio sangue sparso

COMUNIONE – Chi non rinuncia a tutto ciò che ha, non può essere mio discepolo.

.Non guardare a ciò che lasci, ma a ciò che devi raggiungere. La vita non sta in ciò che lasci, ma in ciò che ti sta davanti.

 

Conclusione: Niente ti impedisca di pregare; niente ti impedisca di cercare Dio. Per ogni cosa abbiamo un suo tempo. Dov’è il tempo per Dio? Per ogni cosa abbiamo un suo luogo. Dov’è il luogo per Dio? Siamo giunti ad una tale confusione da chiamare scelta d’amore ciò che è nostro interesse, ambizione, gloria. Dio è amore e la vita è amore; ma amare vuol dire dimenticarsi. Vivere è scegliere: ma scegliere è sempre un lasciare. Chi ha paura di scegliere perché ha paura di perdere, perde la vita e perde l’amore, e non può entrare nel Regno della Verità.

 

 

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