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  II Domenica del tempo ordinario 17.01.2021: Trovare Gesù è trovare la vita 

 

.Ave Maria, fratelli, il Regno di Dio è tra voi!

 

Pensiero per oggi:  - Io sono la Via, la Verità, la Vita, dice Gesù –

 

Chi trova Gesù trova la via, la verità, la vita, poiché in Lui è la salvezza di Dio per ogni uomo. Chi non Lo trova, resta senza via, senza verità, senza vita, e quanto oggi gli uomini nel mondo siano senza via, senza verità e senza vita, basta guardare. Tutti corrono, ma nessuno sa dove. Tutti parlano, ma nessuno sa cosa dice. Tutti vogliono vivere, ma nessuno sa dove si trova la vita. Trovare Gesù è trovare Colui che risponde al bisogno profondo e principale di ogni uomo, che è bisogno di assoluto, di verità e di vita. È questa la grande scoperta che tutti gli assetati di verità, questi pellegrini dell’Assoluto che non cercano e non vogliono la loro vita tra le cose di un mondo vano, hanno fatto e fanno incontrando Cristo, Colui che è venuto nel nostro mondo per dare a tutti la possibilità di conoscere Dio. Quel giorno in cui quei primi discepoli seguendo la segnalazione di Giovanni Battista videro “dove” Gesù abitava, fu un giorno memorabile per loro: avevano trovato la Vita! “Era circa l’ora decima”. È per questo giorno, per farci trovare la nostra vita, che Dio ha creato e crea ancora oggi tutte le cose.

 

Brano del Vangelo di oggi: s. Giovanni  cap. I  n. 35/42

Vedendo Gesù passare, Giovanni il Battista disse: “Ecco l’Agnello di Dio!”. Due suoi discepoli, udite queste parole, si incamminarono dietro Gesù. Egli vedendo che Lo seguivano, chiese: “Che cercate?”. Volevano vedere dove abitava. Quel giorno due uomini scoprirono il Messia e trovarono la loro vita.

 

LA MESSA

 

INTROITO – Ecco l’Agnello di Dio!

(Dio non ci lascia senza segnalazioni, per darci la possibilità di iniziare la vera vita, la nostra Messa).

.Dove c’è una Parola di Dio, lì c’è il sentiero per i nostri passi verso la nostra luce e la nostra vita.

 

LETTURE – Due discepoli, udite queste parole, seguirono Gesù.

.Dio si annuncia a tutti; ma ciò che si annuncia richiede il nostro interesse, se si vuol giungere a trovarLo. Tra l’annuncio e il conoscere c’è l’interesse: un fatto essenzialmente personale con cui ogni uomo determina tutta la sua vita.

 

VANGELO – Gesù, vedendo che Lo seguivano, disse: “Che cercate?”.

.Ogni uomo determina la sua vita non dal mondo da cui viene, ma da ciò che cerca, dal fine per cui vive, quindi da ciò cui si dedica. Ognuno diventa figlio di ciò per cui vive. Solo chi cerca Dio diventa figlio di Dio. Gesù è venuto nel mondo per dare a coloro che Lo ascoltano e Lo seguono la possibilità di diventare figli di Dio.

 

OFFERTORIO – Maestro, dove abiti?

.Io mi trovo nelle cose che riguardano il Padre mio celeste. E voi?

 

CONSACRAZIONE – Venite e vedrete!

.Questo è il mio corpo, questo il mio sangue sparso

 

COMUNIONE – Abbiamo trovato il Messia!

.Trovare il Messia è trovare il senso e il significato della vita.

 

Conclusione: Volevano vedere dove Gesù abitava, perché volevano restare con Lui. È il tanto interesse per una cosa che ci fa desiderare di restare a lungo con chi la conosce. È il tanto interesse per conoscere Dio che ci fa restare a lungo con chi ci parla di Dio. “Una cosa sola ho chiesto al Signore, una cosa sola ancora e sempre chiederò: restare tutti i giorni della mia vita nella sua Casa per vedere il suo Volto e contemplare la sua Gloria”. Ognuno viene così a trovarsi in quei luoghi in cui il suo interesse personale l’ha condotto. Il luogo in cui ognuno si trova e per cui ha tempo è la conseguenza dell’interesse che coltiva nella sua vita e che ha voluto avere al disopra di tutto.